Punta del Este - Uruguay

Scritto da admin. Postato in Mondo

Punta del EsteÈ uno dei centri turistici, se non il principale, dell'Uruguay. Forse ancora poco conosciuto in Europa e - in fondo - questo è anche un bene. Ma Punta del Este, situato nell'estremo sud dello stato sudamericano, è un vero e proprio angolo di paradiso. E forse anche per questo motivo che è una delle mete preferite dei vips, considerato che è ben collegata sia con Montevideo, attraverso un'ottima rete stradale, che con tutte le maggiori città del Sudamerica (in primis Buenos Aires e San Paolo) grazie all'aeroporto Laguna del Sauce che prevede voli regolari verso queste metropoli.

E' bene dire che non è proprio una meta culturale: chi ci va lo fa per rilassarsi e per divertirsi. Non a caso sono ci sono miriadi di locali notturni e casinò. Insomma, non c'è da annoiarsi e non c'è nemmeno il problema di dove alloggiare, viste le centinaia di alberghi e hotel presenti. Del resto Punta del Este è un paese di chiara vocazione turistica sin dalla fine dell'Ottocento: il primo albergo è infatti datato 1889. E già questo fa capire come all'epoca avessero intuito le prospettive di questo centro, che in inverno conta appena ottomila abitanti ma in estate (attenzione, perché la loro estate corrisponde all'inverno europeo) si tramuta in una vera e propria metropoli, con punte di duecentomila presenze.
Il punto di forza di Punta del Este sono ovviamente le sue spiagge. Incantevoli, stupende. La posizione geografica fa in modo che si trovino diversi tipi di spiagge nel giro di pochi chilometri e questo ovviamente accontenta diverse tipologie di turisti. C'è chi ama la Playa Mansa, ovvero la spiaggia calma, e chi la Playa Brava, ovvero la spiaggia selvaggia. In cosa sono diverse? Semplice. La prima affaccia sulla Baia di Maldonado e offre acque sempre calme. La seconda invece, grazie alle correnti dell'Oceano Atlantico, è molto apprezzata dai surfisti, che trovano sempre le onde ideali per praticare questo sport. Sempre alla Playa Brava è curioso il "monumento dell'affogato", scultura che vede cinque dita fuoriuscire dalla sabbia. Forse un po' inquietante, ma molto originale, su questo non ci piove.
 
Chi un po' vuole staccarsi dalla solita routine marittima, può fare un salto al faro di Punta del Este, costruito nel 1860. Ancora oggi si può salire in cima: sono 150 gradini, ma ne vale la pena. Così come è bene visitare la Casapueblo, a pochi chilometri dal centro della città. Ha una architettura del tutto particolare e i suoi saloni ancora oggi ospitano mostre di pittura e diverse esposizioni. Percorrendo la "Gorlero", invece, si potrà sfamare la voglia di shopping: è la strada più "in" di Punta del Este. Chi invece vuole regalarsi una giornata diversa potrà farlo visitando l'Isola di Gorriti: si raggiunge facilmente tramite traghetto. E poi c'è la Isla de Lobos, famosa per le sue colonie di leoni marini. Certo, un viaggio in Uruguay fa pensare ad una grande spesa, ma se ne avete la possibilità, prendete Punta del Este come una valida alternativa. Del resto, se viene chiamata la Saint Tropez del Sudamerica un motivo ci sarà, no?

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